Prestiti Delega

Prestito con Delega

I Prestiti Delega sono in pratica dei prestiti che si accompagnano alla cessione del quinto quando vi è una richiesta di denaro molto elevata oppure nel momento in cui il richiedente ha in corso un altro prestito che trattenga delle rate consistenti sulla busta paga (solitamente si può gravare la busta paga fino ai 2/5 dello stipendio).

Come la cessione del quinto anche il prestito delega è rivolto ai lavoratori dipendenti, ma a differenza di questo, l’azienda presso cui il lavoratore è assunto non è obbligato dalla legge a concedere il prestito, per cui è sempre meglio informarsi presso il proprio datore di lavoro prima di avviare le pratiche legate alla richiesta del prestito.

I richiedenti generalmente possono essere anche lavoratori che non sono in grado di presentare i requisiti per ottenere la cessione del quinto dello stipendio. L’importo fruibile con un prestito delega oscilla dai 2500 ai 60000 euro, una volta concesso il prestito la somma arriva direttamente al cliente attraverso assegno circolare al proprio domicilio con corriere assicurato oppure comodamente sul proprio conto corrente, previo bonifico bancario verso l’iban che il cliente rilascia al momento della firma del contratto.  

I tempi di erogazione variano sensibilmente in base all’ente finanziario a cui il cliente si rivolge, e solitamente si riducono moltissimo se l’operatore è online, così come si riducono in questo caso anche i costi da sostenere e spesso spariscono del tutto le spese di istruttoria.

On line è comunque possibile richiedere preventivi e consulenze anche attraverso i siti delle maggiori banche e di altro tipo di società finanziarie fisiche. Per quanto riguarda il rimborso del prestito, questo avviene con il pagamento di rate il cui importo viene scelto generalmente dal cliente stesso, e può durare dai 12 ai 120 mesi, a seconda dell’ammontare della rata e del totale del prestito ottenuto.

In caso di somme elevate molti operatori finanziari richiedono come ulteriore garanzia anche la firma di un garante, che possa coprire eventuali insoluti da parte del cliente principale. Questo garante però non ha altro tipo di obblighi nei confronti dell’ente che ha erogato il prestito, e non ha impegni concreti fino a quando il cliente non si trovasse effettivamente a saltare una o più rate.

In tutti gli altri casi il suo obbligo nei confronti dell’ente è assolutamente aleatorio e decade nell’esatto momento in cui il totale del prestito sia stato estinto. C’è da dire che comunque, è facoltà del debitore estinguere il prestito anticipatamente in qualunque momento ne abbia la forza economica, risparmiando sul totale degli interessi maturati, previa richiesta del conteggio estintivo.

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