Cessioni del Quinto
Cessione del Quinto dello Stipendio
La cessione del quinto di stipendio è una tipologia di prestito molto utilizzata, si conta che sia quella maggiormente richiesta rispetto al totale dei prodotti di credito disponibili attualmente. Il suo nome deriva dalla sua funzionalità, è infatti un prestito non finalizzato che prevede il rimborso rateale mensile attraverso il versamento della quinta parte dello stipendio, del 20% quindi del netto totale mensile.
Attraverso la cessione del quinto è possibile richiedere cifre fino a 60,000 euro, con picchi di 75.000 euro in casi particolari, e si tende a richiedere somme abbastanza consistenti, per evitare di dover pagare tasse in proporzione poco convenienti. L’importo del prestito viene erogato direttamente a chi lo richiede, dopo i dovuti accertamenti burocratici, o attraverso un assegno circolare spedito al suo domicilio, oppure con un bonifico bancario verso il suo conto corrente.
La documentazione richiesta al momento della domanda è davvero minima, ed ultimamente, grazie al servizio di società finanziarie che operano online, i tempi per l’erogazione si sono sensibilmente ridotti. L’intero ammontare del prestito deve essere rimborsato entro massimo i 120 mesi (10 anni), in base alla somma richiesta e dalle norme interne all’ente erogatore, differentemente dai finanziamenti cambializzati che possono essere rimborsati in 8 anni.
La cessione del quintodello stipendio o pensione è nata come privilegio per i dipendenti statali e pubblici come insegnanti o militari, ma attualmente è accessibile ad ogni tipologia di lavoratore regolare dipendente, purchè abbia almeno 6 mesi, per i dipendenti statali e 12 mesi per i dipendenti privati, di anzianità lavorativa.
La cessione del quinto è molto comoda come soluzione creditizia perché una volta ottenuta la somma richiesta il lavoratore non ha impegni o scadenze da ricordare, dato che sarà compito del datore di lavoro trattenere la quota del 20% sul suo stipendio prima di emettere la busta paga.
Quanto al datore di lavoro, la legge lo obbliga ad accettare la richiesta del dipendente, il quale infatti necessita solo di presentare il suo contratto di assunzione, come garanzia per il pagamento, anche se talora gli enti erogatori richiedono anche la stipula di una assicurazione sulla vita o sull’impiego. Ulteriore garanzia automatica per chi emette il prestito è data dal TFR, la somma che il dipendente matura durante il suo periodo di lavoro.
La cessione del quinto può essere una soluzione valida anche per individui che non potrebbero accedere ad altri prestiti perché protestati o iscritti alle liste dei cattivi pagatori. Alle società finanziarie basta solitamente accertarsi delle dimensioni ed della solidità dell’azienda, o alla presenza di altre trattenute, che queste non superino i due quinti dello stipendio.
Per qualsiasi altro approfondimento sulla cessione del quinto è possibile recuperare valide informazioni on line o attraverso qualsiasi sportello bancario. Su internet inoltre è possibile anche ottenere dei preventivi personalizzati, che necessitano soltanto di dati inerenti alla situazione lavorativa ed all’età anagrafica di chi li richiede.