Archivi del mese maggio 2010

Prestiti Vacanze

Prestito per le Vacanze

Il prestito vacanze può essere utile a tutti coloro che hanno il desiderio di intraprendere un viaggio di piacere, una vacanza sognata da tempo e non hanno sufficiente liquidità per ricoprire tutti i costi inerenti alla villeggiatura ed agli spostamenti.

Il prestito per le vacanze è quindi considerato un finanziamento “finalizzato” ed è riservato a tutti i lavoratori dipendenti, autonomi o liberi professionisti che abbiano un reddito dimostrabile e costante nel tempo e che non debbano sostenere carichi finanziari preposti per oltre il 50% delle proprie entrate.

L’importo richiedibile per un prestito vacanze varia dai 2.000 ai 50000 euro, in base alla disponibilità dell’ente erogatore ed ai requisiti del cliente che lo richiede. Generalmente la somma può coprire non soltanto le spese legate al viaggio ed al soggiorno, ma anche eventuali spese accessorie, per i souvenir per esempio, o per pranzi o cene particolari durante la vacanza.

Grazie al prestito per vacanze è possibile organizzare il viaggio dei propri sogni, in qualsiasi periodo dell’anno, verso qualsiasi destinazione nel mondo e per il periodo desiderato.

Questo prestito viene erogato nelle sedi dalle società finanziarie, ma da qualche anno a questa parte possono essere richiesti anche dei prestiti online tramite i siti internet di queste società, la somma richiesta viene solitamente erogata sottoforma di assegno circolare recapitato al domicilio del cliente con assicurata o corriere espresso oppure, se questi ne fa richiesta rilasciando i dati relativi al conto corrente, tramite bonifico bancario.
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Prestiti per Studenti

Prestito  per gli Studi

Spesso, durante gli studi, o ancora prima di cominciare un percorso scolastico, è possibile incappare in difficoltà economiche che possono portare lo studente a dover rinunciare la propria formazione. Per questo motivo sono nati i prestiti per studenti, un particolare prodotto finanziario che copre tutte le spese inerenti non solo al corso di studi che può esser universitario o post universitario, ma anche un corso privato organizzato o gestito da enti non legati al provveditorato. Il prestito copre anche tutte le spese accessorie alle rette mensili, per acquistare materiale didattico per esempio, o laboratori, workshop e iniziative parallele.

Questi piccoli prestiti per studi coprono un importo che può variare da 2500 euro a 35.000 euro, rimborsabili con rate fisse mensili in un arco di tempo, a scelta del cliente, da 12 ai 120 mesi (quindi da 1 anno a 10 anni).

Il rimborso può avvenire tramite prelievo automatico mensile della quota pattuita con l’operatore finanziario direttamente dal conto corrente del beneficiario del prestito ovvero con il RID, oppure tramite una trattenuta sullo stipendio della quota detta cessione del quinto. La seconda soluzione è accessibile solo se il reddito del richiedente non ha carichi finanziari per oltre i 2/5 del netto mensile. Leggi il resto di questo articolo »